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Ritratto

I nostri obiettivi

L'associazione Dialogo CEDU - associazione di sostegno di Fattore di protezione D - si impegna a livello sociale e politico per il mantenimento e la realizzazione dei diritti fondamentali ancorati nella nostra Costituzione. L'associazione costituisce la base di una vasta rete di organizzazioni non-governative (ONG), gruppi di interesse e persone individuali. Fattore di protezione D ha creato una coalizione di più di 100 ONG svizzere, che si impegnano contro l'iniziativa anti-diritti umani (Diritto svizzero anziché giudici stranieri). Il successo di questa iniziativa annullerebbe di fatto la protezione dei nostri diritti garantiti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU). La campagna promuove la comprensione di questa convenzione e il dialogo sul significato della CEDU per la Svizzera, per l'Europa e per la tutela dei diritti umani a livello internazionale.

La campagna

Al fine di raggiungere un pubblico più vasto possibile, il 27 novembre del 2014 Dialogo CEDU in qualità di associazione di sostegno ha lanciato la campagna d'informazione "Fattore di protezione D – i diritti umani ci proteggono". La data non fu scelta casualmente: esattamente 40 anni prima la Svizzera aveva ratificato la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU). La campagna vuole informare in maniera facilmente comprensibile per quale ragione i diritti umani sono un fattore di protezione importante per ognuno di noi. Con un appello gli organizzatori della campagna invitano gli organi decisionali ad assumersi le loro responsabilità per la salvaguardia dei diritti umani. Con l'esposizione itinerante "La mia storia, i miei diritti – Storie toccanti dalla Svizzera", Fattore di protezione D promuove il dialogo sul significato e l'importanza dei diritti umani.

Una grande coalizione

Sotto l'egida di Fattore di protezione D, più di 100 organizzazioni lottano congiuntamente per la salvaguardia e la tutela dei diritti umani in Svizzera e contro l'iniziativa "anti-diritti-umani". Tra di esse si trovano associazioni religiose, gruppi pacifisti, organizzazioni di aiuto allo sviluppo, associazioni che si occupano di migranti, di handicappati, ragazzi, giovani o persone di diverso orientamento sessuale. La cooperazione di organizzazioni così varie ci permette di raggiungere i settori più diversi: tutte loro sono unite nella condanna dell'iniziativa anti-diritti-umani e nell'impegno per la tutela dei diritti umani in Svizzera.

Sin dal 2014 l'associazione Dialogo CEDU è stata riconosciuta dalla Direzione delle finanze del Canton Berna come organizzazione senza fini di lucro; quindi è esentata dalle tasse su tutto il territorio svizzero.

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